Ambiente

Cantieri sostenibili


Che cosa vuol dire poter realizzare un cantiere sostenibile e soprattutto perché poterlo definire sostenibile? Pagano ha esportato e realizzato le sue strutture in diverse parti del mondo: sulle isole, all’interno di villaggi del golf, all’interno di aree protette.
Queste possibilità di confronto con ambienti tanto diversi ma che, nella maggior parte dei casi, hanno un comune denominatore: il fatto di essere zone in cui l’impatto ambientale doveva risultare nullo, è stato di continuo stimolo per l’Azienda a voler lasciare solo una impronta positiva dell’esperienza di una casa Pagano.
Il fatto che le case escano pronte dall’atelier e vengano posate direttamente dai container sulle piattaforme, non va ad influenzare minimamente il contesto ambientale; il dispendio energetico in fase di assemblaggio diventa minimo e non rilevante.
Tutto il cantiere (che tra l’altro generalmente ha durata davvero limitata) si muove in modo snello, senza ponteggi con solo pochi appoggi e di piccole dimensioni, ottenendo così una gestione ottima sia di materiali che di forza lavoro.
Possiamo dare un’altra definizione dei cantieri Pagano: estremi.
Essi vengono installati con la stessa velocità e con identiche modalità di lavoro anche in condizioni climatiche che apparentemente sembrerebbero avverse come al freddo della Russia continentale o nei deserti.
Le soluzioni commerciali e logistiche vengono studiate in base ai territori e sempre si trova la soluzione più adatta proprio grazie alla grande duttilità del sistema ed all’avanguardia delle modalità di gestione.
Ciò rende una struttura Pagano adatta anche al rinnovamento ed alla sostituzione di location difficili come potrebbero essere alberghi di lusso ed hotels situati in località esclusive in diverse parti del mondo ma dove difficile sarebbe improntare un cantiere tradizionale, con tutte le sue complicanze a livello di impatto ambientale e durata.